Il Centro per le famiglie “Famiglie in Centro”, situato in Via Vittorio Amedeo II 14, è un servizio rivolto alle famiglie del territorio del I Municipio Roma I Centro che ha come obiettivo la prevenzione, la promozione del benessere e l’educazione degli adulti e dei minori.
In virtù di questo mandato, oltre a svolgere percorsi di sostegno psicologico, consulenza legale ed eventi di formazione tematici presso la propria sede, si propone di collaborare anche con gli Istituti Scolastici del territorio, offrendo progetti di formazione gratuiti, rivolti sia ai ragazzi che ai genitori e agli insegnanti, condotti da operatori specializzati, quali psicologi/psicoterapeuti ed educatori professionali.
Per l’anno scolastico 2025/2026 siamo voluti partire dall’adolescenza, dato l’allarmante aumento del disagio psicologico e psichiatrico in questa fascia di età, dunque abbiamo proposto agli Istituti Comprensivi del territorio, scuole secondarie di I e II grado, varie tematiche riguardati il bullismo, la dipendenza da internet, l’educazione alle emozioni e all’affettività, l’identità di genere.
Si è avviata con entusiasmo una collaborazione con due I.C ,sulla quale forniremo maggiori dettagli più avanti.
Una scuola secondaria di primo grado ci ha chiesto di svolgere una formazione, durante l’orario scolastico, per i ragazzi che frequentano l’ultimo anno, sul bullismo e la dipendenza da internet, quindi abbiamo pensato di separare le due tematiche e dedicare ad ognuna un intervento di due ore di presentazione e un’ora di incontro di “restituzione” e di confronto da svolgersi all’incirca dopo due settimane.
In questo lasso di tempo gli alunni e le alunne potranno riflettere insieme ai loro docenti ed eventualmente produrre dei materiali, attraverso varie discipline e mezzi espressivi/ artistici, quali testi, racconti, poesie, fotografie, disegni, composizioni musicali.
Un’altra scuola secondaria di I grado ci ha chiesto di coinvolgere anche il plesso della primaria e invece di una formazione per i ragazzi che avevano già una programmazione a riguardo, ha preferito una formazione per i genitori e gli insegnanti sulla dipendenza da internet, avendo registrato su questo argomento diverse richieste di aiuto da parte dei genitori e sentendo la responsabilità di rispondere ed essere un punto di riferimento per le famiglie.
Svolgeremo anche qui gli incontri direttamente nella Scuola ma in orario pomeridiano e saranno aperti anche a tutta la cittadinanza, previa prenotazione al nostro Centro per le Famiglie.
Il primo incontro sarà di due ore rappresenterà le tematiche, con l’ausilio di slide e il confronto con i partecipanti; il secondo incontro, sempre di due ore, a distanza di due settimane, oltre all’esposizione di aspetti teorici, lascerà più spazio al coinvolgimento dei partecipanti e alla “restituzione” delle problematiche eventualmente emerse, alla formulazione di ipotesi e alle strategie di intervento.
Le giornate tematiche, sia rivolte agli studenti che ai loro genitori, insegnanti ed educatori, perseguono la finalità di essere spazi di riflessione e consapevolezza sul bullismo, la dipendenza da internet e le emozioni e i vissuti che la accompagnano, sollecitando sul tema del digitale e sul suo utilizzo responsabile da parte dei bambini e dei ragazzi.
I laboratori scolastici si propongono di sollecitare gli adolescenti ad interrogarsi sulla loro emotività, fornendo strumenti per riconoscerla e imparare a gestirla e come relazionarsi con le emozioni e il vissuto degli altri.
Il laboratorio sul bullismo affronterà diversi temi: l’aggressività e le sue connotazioni funzionali e disfunzionali, la violenza nelle sue diverse connotazioni, psicologica/fisica/verbale, i fattori ambientali, le abitudini disfunzionali come ad esempio, l’eccessivo ed improprio uso del mondo tecnologico e digitale, che possono favorire problemi con l’aggressività e i comportamenti violenti.
Il laboratorio delle dipendenze si occuperà di esplorare temi come il valore dei legami affettivi, la costruzione dell’identità nelle varie interazioni sociali durante tutto il ciclo vitale dell’individuo, focalizzandosi sull’infanzia e sull’adolescenza e come questo sia fondamentale per la crescita e il benessere individuale ma anche della collettività.
L’utilizzo delle tecnologie e dei social media può essere una risorsa, se a partire dall’infanzia, i ragazzi e le ragazze imparano a decodificare le informazioni, favorendo un rapporto attivo e non una dipendenza passiva. Si rifletterà sul rischio che un rapporto passivo con i dispositivi digitali possa favorire comportamenti disfunzionali come la scarsa capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni, l’aggressività e i comportamenti violenti, il cyber bullismo, il ritiro sociale, le difficoltà nell’apprendimento e nelle relazioni con i pari.
Gli stessi argomenti svolti con i ragazzi, saranno trattati con modalità diverse con gli adulti, ascoltando le esigenze dei partecipanti e ragionando insieme sulle proprie esperienze e confrontandosi su strategie di intervento.
Entrambi i progetti, attraverso la discussione, mirano all’interrogarsi sui bisogni emotivi nelle varie fasi della vita, di fornire alcuni strumenti per riconoscere le emozioni e gestirle, agevolando la comunicazione per i bambini e adolescenti nel gruppo dei pari e fra diverse generazioni; in generale favoriscono una sensibilizzazione verso l’educazione alle relazioni e alla comunicazione inclusiva e non violenta.
Alice Calabresi


